Educatore cinofilo o addestratore cinofilo, questo è il dilemma

Scegliere un educatore cinofilo o un addestratore cinofilo?

Quando ho capito che avrei avuto bisogno di aiuto per Argos, ho anche capito che non avevo  idea di quale sarebbe stata la figura professionale giusta a cui rivolgermi.  E già a quel punto avevo fatto un errore: tutti i proprietari di cani dovrebbero rivolgersi ad un educatore PRIMA che il cane inizi a manifestare delle problematiche comportamentali. Ma io all’epoca non lo sapevo. Ora lo so e voglio condividere queste informazioni con voi.

Comunque, meglio tardi che mai, ma qual è la differenza tra un educatore cinofilo e un addestratore cinofilo?

Educare il cane, ovvero supportarne lo sviluppo

Bisogna per prima cosa capire che lavoro fa l’educatore cinofilo. Se cercate nel vocabolario, educare significa “promuovere con l’insegnamento e con l’esempio lo sviluppo delle facoltà intellettuali”. Pertanto, il professionista che si definisce educatore cinofilo dovrà guidarvi alla scoperta del vostro cane, delle sue potenzialità, per iniziare insieme un percorso che ne sviluppi le facoltà cognitive. Un cane educato avrà lavorato sulle proprie competenze e riuscirà ad integrarsi meglio nel nostro mondo (perché il nostro modo di vivere è completamente estraneo al cane!). Di conseguenza, si ridurranno o spariranno del tutto le problematiche comportamentali che vi avevano spinti a rivolgervi all’educatore cinofilo.

Una precisazione doverosa: un buon educatore cinofilo non farà il lavoro al posto vostro, ma guiderà voi proprietari verso una più consapevole gestione del vostro cane, per creare una vera e propria simbiosi tra voi e il vostro amico a quattro zampe.

L’educazione cinofila, pertanto, deve concentrarsi su ogni singolo cane e ogni singola situazione: questo significa che non esiste una soluzione unica per tutti i cani! Ogni cane ha la sua particolare individualità e per ogni cane ci sarà un modo (unico!) per risolvere la problematica. Certo, esistono delle linee guida generali, ma solo un buon educatore cinofilo potrà trovare la strada giusta per il vostro particolare caso.

Addestrare, ovvero uniformare
educatore cinofilo - Just My Dog
skeeze / Pixabay

Spesso erroneamente, molti addestratori cinofili si definiscono educatori, ma la differenza tra le due figure è evidente. Addestrare  significa “rendere destro” ovvero uniformare, rendere tutti uguali. Pensate ad esempio ad un corpo di polizia: gli agenti vanno addestrati perché devono comportarsi tutti nello stesso modo. La stessa cosa succede quando si vuole addestrare il cane.

I cani addestrati ripetono gli stessi comportamenti in maniera meccanica; la loro individualità viene soppressa in favore dell’uniformità. Questo sistema è assolutamente necessario per cani da lavoro, ad esempio cani da salvataggio o cani antidroga, ma siete sicuri che il vostro cucciolone abbia bisogno di sapersi sedere a comando (senza sapere perché lo fa) o di camminare attaccato alla vostra gamba come un soldatino? Non pensate che sia meglio tirare fuori la sua individualità e godervela tutta, avere il vostro cane che vi cammina vicino perché lo vuole fare e non perché lo deve fare?

All’inizio mi sono rivolta ad un educatore cinofilo: con le problematiche che mostrava Argos non me la sentivo di usare metodi coercitivi (e a dire la verità credo che nessun cane dovrebbe essere sottoposto ad un addestramento con metodi coercitivi); sentivo che avrebbero fatto più danni che risolto la questione. Per fortuna, almeno in questo, il mio sesto senso è stato utile.

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