All’origine del comportamento: perché il mio cane fa così?

Perchè il mio cane si comporta così?

L’addestramento tradizionale del cane si basa sulla correzione di un determinato comportamento, agendo sul problema stesso. Mi spiego meglio: i metodi classici di addestramento non indagano sul motivo per cui il cane ha un determinato comportamento, o comunque lo fanno in maniera superficiale. “Curano” direttamente il problema, senza cercare di risolvere la fonte. Questo sistema è ormai superato: i metodi più moderni puntano a risolvere il problema alla base.

Perchè il mio cane tira al guinzaglio?
cane tira al guinzaglio - Just My Dog
greghristov / Pixabay

Ecco un esempio concreto per capire meglio il concetto: uno dei problemi più diffusi è quello del cane che tira al guinzaglio. L’addestratore tradizionale probabilmente vi consiglierà di mettere un collare, un guinzaglio corto e trattenere il cane ogni volta che cercherà di camminare più veloce di voi. Parlo per esperienza, molti anni fa cercai di risolvere questo problema con un altro cane, Artù e la soluzione che mi venne proposta fu proprio questa.

Un educatore con approccio cognitivo, per prima cosa cercherà di capire perché il vostro cane tira al guinzaglio. Quali sono i motivi che lo spingono a questo comportamento? Tira perché ha paura? Tira perché il guinzaglio è troppo corto e non gli consente di abbassare la testa per annusare? Tira perché è talmente eccitato dagli odori che lo circondano che non si riesce a trattenere?

In base alla risposta, si agirà in modo diverso. Nel caso di un cane spaventato dal mondo, bisognerà lavorare su questo problema. Nel caso di un guinzaglio troppo corto, forse allungandolo e aggiungendo una pettorina si potrebbe attenuare il problema. Nel caso di un cane super eccitato dalla passeggiata, bisognerà lavorare sul suo stato emotivo. Magari esce poco di casa e sarebbe opportuno farlo uscire più spesso, oppure bisogna lavorare prima di uscire da casa, per predisporre il cane al giusto status mentale.

Nel caso di Artù, il problema era il suo stato emotivo: era troppo eccitato di uscire perché non usciva abbastanza per soddisfare le sue esigenze. Abbiamo aumentato le uscite e il problema si è risolto, senza collari e senza strattoni.

Insomma, per risolvere un problema di comportamento bisogna domandarsi perché questo comportamento viene messo in atto: solo così si potrà davvero risolvere la problematica alla base, senza andare a fare ulteriori danni (fisici o comportamentali).

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