Quando l’educatore cinofilo non basta: l’istruttore cinofilo

Perchè l’istruttore cinofilo?

La prima volta che ho incontrato un educatore cinofilo non sapevo niente. Ammetto la mia totale ignoranza. Ma ho capito quasi subito che non era la soluzione giusta per Argos.

Un cane “normale”, se inserito in un percorso educativo di base, inizia già a dare segni dopo il secondo, terzo incontro. Segni piccoli, ma qualcosa cui il proprietario possa aggrapparsi per dire “sì, sto seguendo la strada giusta”. È chiaro che il proprietario si debba impegnare molto e in prima persona, altrimenti non si va da nessuna parte. Io stessa, come educatore cinofilo, ho seguito cani dalle grandi potenzialità ma dai proprietari pigri, che si aspettavano che facessi io il lavoro al posto loro. Chiaramente i risultati non sono arrivati, né dopo il secondo incontro, né dopo il terzo.

Ma con Argos, è stato quasi subito chiaro che avevo bisogno di qualcos’altro, di qualcuno più qualificato, con una maggiore specializzazione.

Così, mi sono rivolta ad un istruttore cinofilo specializzato in riabilitazione comportamentale: ecco chi è e che lavoro fa.

Chi è l’istruttore cinofilo

Istruttore cinofilo - Just My Dog

Si definisce istruttore cinofilo quel professionista che opera su cani dai comportamenti problematici. È un educatore cinofilo che ha approfondito la propria competenza e che quindi è in grado di andare a correggere dei comportamenti problematici che non riguardano più l’evoluzione del cane. In sostanza, ci si deve rivolgere ad un istruttore se il cane ha già delle derive comportamentali e ha un’età per cui questi comportamenti sono già sedimentati.

Quindi, se il vostro problema è di tipo evolutivo, quindi che riguarda i primi mesi di vita del cane fino all’anno di età circa, l’educatore potrebbe essere la figura giusta. Ma se il problema del cane richiede una riabilitazione, in altre parole “ripristinare attitudini sociali in soggetti con anomalie psichiche” (da dizionario Treccani ), allora è necessario un Istruttore Cinofilo. Come capirlo? In linea generale potreste ragionare in base all’età del vostro cane e al livello di gravità della problematica che si presenta. Provate a scrivere nei commenti se avete dubbi, possiamo provare a capirlo insieme.

Attenzione: non bisogna confondere un istruttore cinofilo specializzato in riabilitazione con un istruttore sportivo. Il primo riabilita il cane con problemi comportamentali, il secondo insegna discipline sportive, come ad esempio l’agility o il disc dog. Se avete dei dubbi, mettete bene in chiaro quali sono le vostre problematiche e soprattutto cosa vi aspettate dalla consulenza: è il modo migliore per evitare di sbagliare.

Il lavoro fatto con Argos

istruttore cinofilo - Just My Dog

Ora, non entrerò nel dettaglio del lavoro svolto con l’istruttore, ma nel giro di qualche incontro ho notato dei miglioramenti. Argos ha iniziato ad essere meno spaventato e meno reattivo all’esterno, più aperto verso il mondo, verso gli altri cani e le persone. Ma restavano comunque grosse problematiche, soprattutto nella gestione casalinga. Purtroppo il primo professionista con cui abbiamo lavorato si è trasferito e non ci ha più potuto seguire.

Mi sono rivolta ad un’altra persona che si è però dimostrata tutto fumo e niente arrosto e mi ha fatto perdere tempo prezioso. Non penso nemmeno al denaro, quello che più mi ha demoralizzato è stato il fatto di perdere mesi preziosi.  Il “professionista” è poi sparito all’improvviso, senza alcuna spiegazione (immagino che abbia ammesso a se stesso che non era in grado di comprendere il problema).

Posso dirvi questo: fidatevi sì, ma fate domande, informatevi, mettete alla prova la persona che vi dovrebbe aiutare. Vi renderete così conto se quello che avete davanti è il professionista giusto o se è meglio cercare altrove.

Mentre stavo ancora perdendo tempo con questa persona scorretta, nel momento più buio della mia storia con Argos, sono entrata in contatto con una vera professionista: una veterinaria comportamentalista, educatrice e istruttrice cinofila. Che se lo avessi fatto subito avrei evitato tanti dispiaceri e tante lacrime, ma questa è un’altra storia ed è anche il motivo per cui ho voluto scrivere questo articolo. Sappiate che c’è sempre la persona che vi può aiutare là fuori, dovete solo avere il coraggio e la voglia di proseguire nel viaggio.

 

 

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