Insegnare la calma al cane: ecco i 3 step da seguire

Dopo aver parlato di Bob, mi sono resa conto di non aver ancora approfondito il discorso sulla calma. Meglio correre ai ripari!

Vorrei partire sottolineando che un cane calmo non è un cane represso. Un cane che è in grado di stare calmo è un cane che riesce a trovare un proprio equilibro autonomamente. Per alcuni cani è facile e naturale, mentre per altri come ad esempio cani iperattivi o appartenenti a razze tipicamente più “agitate” come Border Collie e la maggior parte dei cani da caccia, stare seduti tranquilli nella propria cuccia, può rappresentare una vera sfida. Una sfida che sta al proprietario raccogliere per insegnare al cane la calma.

Cosa significa insegnare la calma al cane

Insegnare la calma al cane significa quindi guidarlo e condurlo alla scoperta di una nuova competenza: quella di riuscire a stare calmo e rilassato. È fondamentale che un cane sappia calmarsi perché in questo modo sarà non solo più gestibile in diverse situazioni, ma sarà anche più equilibrato. Quando un cane non riesce a trovare la calma è costantemente alla ricerca di qualcosa da fare. La sua mente non riposa mai, così come il suo corpo. È evidente che si tratta di una condizione che causa disagi sia al cane che al proprietario, incrinando il rapporto.

Ci sono molti aspetti da considerare quando si parla di calma. Ad esempio, il cane esce abbastanza? Ha modo di sfogare l’energia? Nel caso di Bob il Borde Collie la risposta era sì: il cane usciva regolarmente anche per diversi ore al giorno.

Un altro aspetto da considerare è quello della posizione della cuccia. Il luogo scelto è consono? Gli consente di rilassarsi davvero? Se la cuccia è davanti alla porta d’ingresso, la risposta potrebbe essere negativa. Inoltre, è fondamentale che quando il cane riposa non venga disturbato. Non possiamo essere noi stessi ad interrompere quei pochi momenti di calma!

Infine, bisogna valutare anche le dinamiche familiari. Il cane impara anche copiando il nostro stile di vita e se noi stessi non siamo in grado di stare seduti 5 minuti di fila, è possibile che il nostro cane faccia lo stesso. Questo è uno dei casi in cui educare il cane è utile anche ad educare noi stessi!

insegnare la calma al cane
LiveLaughLove / Pixabay
Qualche esercizio per insegnare la calma al cane

Quindi partendo dal presupposto che il cane esca a sufficienza, che la cuccia sia nella posizione giusta, che in casa ci sia generalmente un’atmosfera calma e che il cane non abbia altre problematiche che potrebbero influire sulla sua capacità di trovare la calma, ecco tre step da seguire per insegnare la calma al cane.

1. Stare insieme senza interagire. Il cane deve imparare che non è sempre necessario interagire! Possiamo lavorare su questo dando al cane qualcosa da sgranocchiare, come le orecchie secche o nervi di bue o il Kong, mentre noi ci mettiamo seduti sul divano o alla scrivania a fare qualcosa. Non importa cosa, quel che conta è essere tranquilli e ignorare il cane. L’ideale sarebbe mettere in pratica questo esercizio al ritorno da una bella passeggiata.

2. Allontanarsi dal cane, quando ha imparato a gestire il primo step. Quando il cane è in uno stato di calma, si può procedere con un graduale allontanamento, fino ad uscire dalla stanza.

3. Portare il lavoro in esterno, quando in casa la situazione è migliorata, applicando le stesse tecniche dello step 1.

 

Commentate sotto o mandate una mail a info@justmydog.com se volete discutere del vostro caso specifico!

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