Come gestire la quotidianità con il cane anziano

Superati i 7- 8 anni, un cane si può considerare anziano. Piano piano, le sue giornate cambiano, così come le sue abitudini e i suoi comportamenti. Se esistono orrende persone che decidono di liberarsi del proprio cane per sostituirlo con un cucciolo “nuovo” (se non credete sia possibile, andate al canile più vicino a casa vostra e chiedete), ci sono invece tanti proprietari che continuano ad amare il proprio cane allo stesso modo, fino alla fine.

Prima di Argos ho avuto una meravigliosa cagnolona, Kira, una meticcia adottata al canile. È stata con noi per 14 anni e nell’ultima fase della sua vita ci ha regalato ancora tantissime emozioni. Voglio dedicare questo articolo a lei, che mi ha insegnato come gestire la quotidianità con il cane anziano.

cane anziano - Just My Dog

Un cane anziano può ancora giocare!

È vero che invecchiando, i cani tendono a dormire di più. Ma questo non significa che non ci siano più le occasioni per giocare! Bisogna solamente modificare i giochi per adattarli ad un cane meno attivo e con qualche acciacco in più. Il Kong  è perfetto per intrattenere un cane anziano, sia nel caso in cui sia già pratico del gioco o che sia per lui una novità. I giochi di ricerca olfattiva possono sostituire le corse nei prati: il naso dei cani, in generale, continua a funzionare molto bene anche quando sono anziani. Vale sempre la stessa regola: fare le cose in maniera graduale, facendo ricerche più semplici e complicarle (senza esagerare) man mano che il cane fa pratica. Inoltre, continuate a portare fuori il vostro cane regolarmente. Kira aveva grossi problemi di artrite, ma quando vedeva il guinzaglio tornava una cucciola esploratrice!

Più controlli dal veterinario

Kira ha visto la nostra veterinaria solo una volta all’anno per i primi 10 anni della sua vita. È sempre stata sanissima e andavamo in ambulatorio solo per il controllo annuale e i vaccini. Superati i 10 anni, però abbiamo iniziato a fare più controlli, visite che in un paio di occasioni si sono rivelate salvavita, regalandoci il privilegio di avere più tempo con lei. Per questo è importante fare dei check-up completi regolarmente. Parlatene con il vostro veterinario, vi saprà consigliare in maniera più approfondita!

Piccole modifiche per una vecchiaia serena

Quando il nostro cane invecchia, è necessario fare delle modifiche alle solite abitudini. Alcuni cani potrebbero ad esempio avere bisogno di una cuccia più morbida o ortopedica, che aiuti a riposare meglio e a lenire i dolori alle ossa. Alzarsi e camminare potrebbe diventare faticoso, ma noi possiamo aiutare il nostro cane con apposite imbragature. Anche il cibo del nostro cane deve cambiare: il cane anziano necessita di cibo meno calorico e più attento alle sue nuove esigenze metaboliche. La ciotola dell’acqua va monitorata: alcuni cani anziani bevono troppo, altri troppo poco. È quindi importante fare in modo che il cane abbia più ciotole a disposizione, misurando la quantità di acqua che consuma ogni giorno.

Avete esperienze nella gestione della quotidianità del cane anziano? Mi piacerebbe leggerle nei commenti!

 

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